Lunedì 4 marzo è rinata la Democrazia cristiana a Rovigo. Maria Grazia Panin, consigliere nazionale della Dc, insieme a un gruppo di tesserati democratici cristiani, con il vice segretario nazionale del partito, Ettore Bonalberti, ha avviato lo strumento con il quale il partito di Alcide De Gasperi ritorna, dopo oltre venticinque anni, ad affacciarsi nella città di Umberto Merlin, Antonio Cittante, Giuseppe Romanato e Antonio Bisaglia.

“Di fronte al triste spettacolo di una classe dirigente allo sbando, serve pensare a un nuovo progetto per il Polesine e per la città capoluogo, che sarà chiamata il 26 maggio a rinnovare il consiglio comunale - fanno sapere attraverso un comunicato i dirigenti Dc - Si annuncia una proliferazione di candidature senza che emerga un’idea su come dare risposte ai problemi più gravi della città, a partire dalla disoccupazione giovanile, la crisi delle attività produttive, la condizione degli anziani.

La Dc spiega che con il comitato civico popolare intende aprire un forum di partecipazione per tutti i cittadini di Rovigo, ponendosi in condizione di ascolto al fine di redigere insieme una proposta di programma per il Polesine e per la città.

“Si fa appello ai cattolici che sentono il dovere di tradurre nella “città dell’uomo” gli orientamenti pastorali della dottrina sociale cristiana e a quanti, laici liberali e riformisti, condividono i valori dell’umanesimo cristiano, per concorrere insieme a redigere il programma per il Polesine e Rovigo all’inizio di questo secolo”.

Un incontro aperto al pubblico della Dc sarà organizzato nei prossimi giorni. Intanto i democristiani fanno sapere che ogni notizia sulla Dc guidata dal segretario nazionale, Renato Grassi si può derivare dal sito ufficiale del partito: www.democraziacristiana.cloud e che al forum si potrà partecipare anche on line, inviando idee, suggerimenti e proposte al sito: www.insiemeweb.net. 

Articoli più letti

Formazione

Populorum Progressio

Lo sviluppo dei popoli, in modo particolare di quelli che lottano per liberarsi dal giogo della fame, della miseria, delle malattie endemiche, dell’ignoranza; che cercano una partecipazione più larga ai frutti della civiltà, una più attiva valorizzazione delle loro qualità umane; che si muovono con decisione verso la meta di un loro pieno rigoglio, è oggetto di attenta osservazione da parte della chiesa.

Leggi tutto...

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all’uso dei cookie. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie vai alla sezione