1. Sintesi dell'intervento introduttivo del Segretario Politico

 

La Direzione del Partito è stata convocata d'urgenza per valutare gli sviluppi degli avvenimenti politici in corso e adottare le scelte conseguenti.

Lo scenario politico e parlamentare è in gran movimento. Il risultato negativo delle elezioni regionali in Umbria, pur annunciato, va al di là delle previsioni, certificando certamente una punizione esemplare per la gestione locale ma allo stesso tempo un forte segnale di sfiducia per la maggioranza di governo a livello nazionale.

La difficile gestione di una sofferta manovra finanziaria evidenzia inoltre le difficoltà a poter proporre un progetto di ampio respiro che risponda efficacemente ai bisogni e alle attese di sviluppo economico e sociale del Paese.

Le fibrillazioni all'interno dei partiti che in atto garantiscono il sostegno parlamentare al Governo fanno aleggiare insistentemente il rischio di un ritorno anticipato alle urne.

In questo clima si accentua la composizione e scomposizione dei gruppi parlamentari con nuovi riequilibri e rapporti di rappresentanza delle forze politiche.
Lo scenario che si va delineando ci impone una accelerazione nei tempi di costruzione di una aggregazione di centro che raggruppi le componenti di area democristiana e i movimenti politici emergenti di ispirazione cristiana.
Il nuovo soggetto politico può rappresentare un riferimento attrattivo per quei parlamentari e rappresentanti politici disorientati dai mutamenti in atto e che posso ritrovare un nuovo riferimento identitario in un'area che si richiama al popolarismo europeo.

Allo stesso tempo collocarsi in un'area centrale dello scenario politico e parlamentare può favorire interlocuzione e alleanze con le forze politiche di ispirazione liberal-democratica.

Per quanto ci riguarda abbiamo da tempo perseguito questo obiettivi e per questo il prossimo dovrà essere una sorta di congresso fondativo che ci porti dentro un'identità partitica di area vasta che occupi uno spazio politico più grande ed incisivo.

Certo restiamo coerentemente fedeli ai nostri principi e alle nostre radici politiche e culturali,ma bisogna guardare avanti,perché la gente ha sopratutto consapevolezza dei problemi attuali e vuole risposte concrete e necessarie.

Dobbiamo accelerare il processo di organizzazione del partito sul territorio, ricercando adesioni e nuovi consenti per rafforzare il nostro supporto strutturale e programmatico al nuovo soggetto politico e offrendo il necessario contributo di una classe dirigente rinnovata e rappresentativa.

Vogliamo in definitiva essere il centro motore per la costruzione della "Federazione dei democratici cristiani" che andremo a costituire ufficialmente con atto notarile mercoledì prossimo.

 

  1. Provvedimento di sospensione cautelare del prof. Nino Luciani e immediato deferimento del suddetto al  Collegio  dei Probi Viri, con la proposta di espulsione dal Partito.

 

 

La  Direzione nazionale della D.C., nella sessione dell'8 novembre 2019, presa visione dei precedenti inviti e della specifica diffida, ha rilevato il persistere pervicacemente del socio prof. Nino Luciani in iniziative ed atti illegittimi, ampiamente pubblicizzati dallo stesso, gravemente lesivi per l'attività e l'immagine del Partito.

Considerata l'urgenza di contrastare la continua violazione delle regole comportamentali, fissate statutariamente ed eticamente per una corretta e democratica partecipazione alla vita del Partito la Direzione Nazionale delibera, in base all'art.121 dello Statuto, la sospensione cautelare dalla Democrazia Cristiana del prof. Nino Luciani e l'immediato deferimento del suddetto al  Collegio  dei Probi Viri,  con la proposta di espulsione dal Partito.

La Direzione inoltre, presa visione del verbale della anomala assemblea dei soci D.C. svoltasi a Roma il 12 ottobre 2019, illegittimamente convocata e gestita dal  prof. Nino Luciani, delibera di trasmettere la documentazione acquisita al Collegio dei Probi Viri, per una verifica delle modalità di partecipazione dei singoli alla riunione (presenze effettive, presunte deleghe ecc.) e in particolare per valutare l'operato di quanti hanno condiviso le illegali decisioni adottate.

La Direzione nazionale ha altresì deciso di avviare ogni opportuna iniziativa sul  piano giudiziario  per tutelare il Partito e per impedire ulteriori illegali atti che possano intralciare l'impegno politico ed operativo della D.C. e danneggiarne l'immagine.

 

  1. Proroga tesseramento

 

 

La  Direzione nazionale della D.C., nella sessione dell'8 Novembre 2019, ha prorogato i termini di scadenza del tesseramento alla fine del corrente mese di novembre.

 

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