Lettera del Segretario Renato Grassi al Presidente della Repubblica on. Sergio Mattarella

 

 

 

 

Illustrissimo Signor Presidente,

A nome del Partito della Democrazia Cristiana, da me rappresentato, desidero esprimerLe la nostra  seria preoccupazione per questo possibile vuoto di governo del Paese, in una situazione di pandemia e di crisi economica che rischia di aggravare la già debole tenuta del fragile sistema politico e del pure fragilissimo tessuto sociale che ci sta accompagnando in questi mesi.

Il nostro auspicio è che, nello spirito di solidarietà nazionale, possa essere favorita la convergenza della forze politiche che si richiamano senza riserve a un riferimento europeistico e ai valori portati avanti dalla Democrazia Cristiana che, della vicinanza alla gente e della solidarietà, ha fatto il suo cardine da sempre.

La Democrazia Cristiana, che umilmente mi onoro di guidare nel suo rinnovato impegno al servizio del Paese, ripropone il proprio sostegno a ogni iniziativa mirata al rinnovamento, alla funzionalità e alla stabilità delle istituzioni democratiche del Paese e alla vicinanza a tutta la nostra Comunità nazionale.

Con rinnovata stima

Renato Grassi

Segretario Nazionale D.C.

Messina 25.01.2021

Adesione DC 2022

E' possibile effettuare l'adesione alla Democrazia Cristiana per l'anno in corso.

Scarica il modulo e invialo alla Segreteria Nazionale del Partito

Articoli più letti

Formazione

Caritas in veritate

La Carità nella verità, di cui Gesù s'è fatto testimone è la principale forza propulsiva per il vero sviluppo di ogni persona e dell'umanità intera. Il Papa Benedetto XVI ricorda che la carità è la via maestra della dottrina sociale della Chiesa. D'altro canto, dato il rischio di fraintenderla, di estrometterla dal vissuto etico, va coniugata con la verità. E avverte: Un Cristianesimo di carità senza verità può venire facilmente scambiato per una riserva di buoni sentimenti, utili per la convivenza sociale, ma marginali. Lo sviluppo ha bisogno della verità. Senza di essa, afferma il Pontefice, l'agire sociale cade in balia di privati interessi e di logiche di potere, con effetti disgregatori sulla società. Benedetto XVI si sofferma su due criteri orientativi dell'azione morale che derivano dal principio carità nella verità; la giustizia e il bene comune. Ogni cristiano è chiamato alla carità anche attraverso una via istituzionale che incida nella vita della polis, del vivere sociale.

Leggi tutto...